IPNOSI - Un metodo per stimolare l’inconscio

Capita a tutti di mettere in atto comportamenti che riconosciamo errati o patologici senza capirne il perché; cerchiamo di controllarli, ma essi sfuggono al nostro controllo cosciente. Vorremo avere la forza di cambiarli, ma essi sono più forti di noi. Questo accade perché sono pianificati a livello inconscio.

L’ipnosi si rivela molto utile in questi casi, poiché permette di “resettare” la mente, agendo a livello inconscio, ovvero laddove le nostre più profonde convinzioni sono radicate, sprogrammando i comportamenti portatori di sofferenza e dando vita a schemi più desiderabili per il soggetto. L’ipnosi funziona come una sorta di riequilibratore delle energie psichiche, diminuendo molto i livelli di ansia, di stress e di malessere, ed aumentando la forza, la consapevolezza e la fiducia nelle proprie risorse e potenzialità.
Ecco gli ambiti di applicazione (clicca per leggere tutto) –

Ipnosi di Coppia – Smettere di Fumare con l’Ipnosi – Dimagrire con l’Ipnosi – Ipnosi nei Disturbi Sessuali – Ipnosi nei Bambini – Ipnosi nelle Malattie Psicosomatiche – Ipnosi Clinica

Ipnosi di Coppia

L’ipnosi di coppia è un metodo diverso ed innovativo di fare psicoterapia all’interno della coppia. Essa permette di velocizzare molto i tempi di intervento.

Una volta focalizzati i temi centrali dei conflitti, essa permette di lavorarci in profondità, aiutando i due membri della coppia ad individuare un linea comune per il superamento dei medesimi.

L’ipnosi di coppia permette di sciogliere i blocchi che arenano i due membri della coppia e li tengono lontani, mobilitare le risorse profonde site nell’inconscio, favorendo così il recupero di una migliore comunicazione e di una maggiore armonia.

Ipnosi - Problemi di Coppia a Pisa
Smettere di fumare con l'ipnosi

Smettere di fumare con l'ipnosi

La maggior parte delle persone fa diversi tentativi prima di smettere definitivamente di fumare. Perché è così difficile smettere? Tutte le persone che fumano sviluppano una forte dipendenza dalla nicotina e quando decidono di smettere, proprio per questa ragione, rischiano di cadere nella vecchia abitudine.

L’ Ipnosi è una tecnica che permette di smettere senza rischio di ingrassare e senza vivere la sindrome di astinenza. Si basa su una trance leggera durante la quale vengono dati al paziente comandi post ipnotici che lo inducono a ritenere sgradevole l’odore e il sapore della nicotina. Tali comandi agiscono a livello inconscio attraverso suggestioni che sottolineano tutti i possibili vantaggi derivanti dalla permanente interruzione del vizio del fumo e vanno a strutturare e rafforzare la motivazione del paziente, nonchè la fiducia in sè stesso e nella sua capacità di farcela.

Per questo molte persone, durante il trattamento (che varia dai 3 ai 5 incontri), non sentiranno la necessità di compensare la mancanza del fumo con cibo o altri surrogati. Semplicemente, non avvertiranno il pressante bisogno di accendere la sigaretta.

Il metodo da me elaborato comprende dalle 3 alle 5 sedute massimo, e prevede:

  • Colloquio clinici e particolari tecniche ed esercizi per rafforzare la motivazione del paziente e la fiducia del paziente nella sua capacità di farcela
  • Ipnosi clinica per indurre il rifiuto della sigaretta

Inoltre, per affrontare le crisi di astinenza, vengono trasmesse al paziente efficaci tecniche di autoipnosi con cui impara a gestirsi in piena autonomia

Questa metodologia ha già portato ad abbandonare il vizio del fumo decine di persone che l’hanno provata. Il 60-70% delle persone che vi si sottopone smette definitivamente tra il primo e il terzo incontro senza bisogno di ulteriori incontri.

Dimagrire con l'ipnosi

Come risaputo, un regime troppo duro non può durare a lungo e, una volta interrotto, non appena il paziente riprende a mangiare riprende tutti i kg persi con gli interessi, fino alla prossima dieta. Da qui si origina la ben nota “sindrome dello yo-yo”. Inoltre, ormai è noto come il cibo, come tutte le esperienze che generano piacere, sia in grado di generare una vera e propria dipendenza, al pari di tutte le altre sostanze.

In tutto ciò come agisce l’ipnosi?

L’ipnosi punta a suscitare nell’individuo l’attivazione delle risorse personali che lo renderanno più capace di scegliere liberamente come alimentarsi. Infatti, nei casi di sovrappeso, sembra che talvolta l’atto di mangiare sfugga decisamente alla libertà consapevole dell’individuo, il quale finisce per mangiare non per nutrirsi, ma per superare noia, frustrazioni, etc… L’ipnosi rompe questa gabbia e mette il paziente di nuovo in grado di fare scelte alimentari libere.

Quante sedute occorrono?

La domanda che spesso mi viene posta riguarda la durata del percorso. Fermo restando che una alimentazione equilibrata deve necessariamente durare tutta la vita, va da sè che non si potranno fare sedute per lo stesso lasso di tempo. Ciò che è necessario è cominciare con l’ipnosi e registrare dopo poco un significativo cambiamento.

Il metodo da me elaborato prevede:

  • Ipnosi per contrastare la fame nervosa ed individuare e gestire le emozioni che la sostengono (le emozioni che possono generare fame nervosa sono 4: paura, noia, rabbia, tristezza).
  • Ipnosi per rimettersi in connessione con il proprio corpo, per imparare a distinguere la fame fisica da quella nervosa;
  • Apprendimento dell’autoipnosi per la gestione dell’ansia e dello stress durante le crisi di astinenza.

Questa metodologia ha già aiutato molte persone, alcune delle quali hanno gentilmente lasciato una testimonianza che puoi leggere qui sul sito nella sezione apposita.

Dimagrire con l'ipnosi
Ipnosi nei disturbi sessuali

Ipnosi nei disturbi sessuali

I disturbi sessuali, sia maschili che femminili, sono molto oggi molto più diffusi di quanto si pensa. L’ipnosi si rivela molto utile nel trattamento di tali disturbi, in cui l’ansia da prestazione gioca un ruolo fondamentale. A volte, le cause sono da rintracciare anche nell’educazione, nella religione, e nei condizionamenti sociali e culturali. Questo è vero soprattutto per i disturbi sessuali femminili, come il vaginismo primario e secondario,  l’anorgasmia ed il disturbo da desiderio sessuale ipoattivo.

Per una buona qualità della vita e del rapporto di coppia l’aspetto sessuale è fondamentale; tuttavia, per avere una vita sessuale appagante è necessario un buon equilibrio psicologico, con alcune caratteristiche di base: una autostima positiva, fiducia in sé stessi, armonia ed equilibrio interno (ovvero assenza di ansia), tutti presupposti necessari alla capacità di abbandonarsi al piacere mettendo temporaneamente da parte il controllo su ciò che lo circonda.

Alcuni individui, senza volerlo, a causa di traumi irrisolti o inconsci del passato, elaborano immagini, pensieri e convinzioni negative che interferiscono sul loro comportamento sessuale. L’ipnosi aiuta facilmente il soggetto a prendere coscienza della causa della disfunzione sessuale e altrettanto facilmente aiuta ad apprendere in profondità la soluzione, essa utilizza la capacità naturale dell’uomo di costruire immagini mentali ed è proprio grazie a questa capacità che l’essere umano è in grado di creare.

L’ipnosi utilizzata per curare le disfunzioni sessuali, aiuta le persone a superare eventuali traumi, false convinzioni, schemi mentali imposti da un’educazione troppo rigida o esperienze personali negative, permettendo di accedere liberamente al proprio piacere sessuale in modo da vivere una vita sessuale appagante. Il tutto avviene in un ciclo di sedute relativamente breve, circa 10-12 sedute, anche se, ovviamente, la durata della terapia varia da soggetto a soggetto.

Ipnosi nei bambini

Devo dire che in questo caso il mio passato di educatrice mi aiuta molto; attraverso il contatto “non terapeutico” possibile utilizzare l’ipnosi con i bambini? La risposta è si, anzi: i bambini sviluppano stati di ipnosi spontaneamente, come quando si fissano nel vuoto e si isolano per qualche minuto, ignorando le voci ed i rumori esterni. Questi momenti, che di solito seguono giornate particolarmente stressanti e faticose, permettono loro di entrare in contatto profondo con sé stessi, di rilassarsi e di recuperare le energie perdute.

Tuttavia, per l’uso delle tecniche ipnotiche in generale è necessario che il bambino abbia un’età tale da poter comprendere quanto viene detto; per questo io personalmente utilizzo l’ipnosi nei bambini da partire dall’età scolare. A questo punto, tuttavia, il compito di catturarne e trattenerne l’attenzione, come anche di utilizzare il suo essere assorto in una fantasia per modificarne il comportamento, le condizioni emotive o la sofferenza (o qualsiasi altro fattore rappresenti l’oggetto della terapia) diventa assai più facile da mettere in pratica che da descrivere. Ovviamente, l’ipnosi nei bambini utilizza canali diversi rispetto agli adulti, in particolare il gioco, le favole e le metafore, in cui il linguaggio, le tecniche e le immagini usate devono essere selezionate per conformarsi in pieno al livello evolutivo del bambino.

L’ipnosi nei bambini costituisce per questo un metodo di intervento veloce ed efficace, utile per risolvere disagi quali: enuresi, tricotillomania, disturbi d’ansia in genere, disturbi del comportamento. Può essere di aiuto anche nel disturbo da deficit dell’attenzione per ridurre l’agitazione e l’irrequietezza tipica del disturbo.

Con gli adolescenti il discorso si fa ovviamente più delicato. Fondamentale in questo caso è il “rapport”, ovvero il rapporto che si viene a creare tra il terapeuta ed il paziente. In primo luogo è necessario agganciare il ragazzo, trasmettergli fiducia, tranquillità, protezione; in questo modo la sua ansia (tipica dell’età), i suoi timori e pregiudizi iniziano a sgonfiarsi. Una volta conquistati, con gli adolescenti la terapia è più veloce ed efficace, poiché la personalità è ancora in evoluzione ed il disturbo non si è ancora strutturato. Le tecniche di induzione in questo caso differiscono poco da quelle utilizzate per gli adulti, e possono essere trattati tutti i disturbi che solitamente vengono trattati negli adulti.

Ipnosi nei bambini
Ipnosi nelle malattie psicosomatiche

Ipnosi nelle malattie psicosomatiche

Un importante ambito della ipnoterapia riguarda il trattamento delle malattie psicosomatiche dovute a un trauma emotivo: disordini alla pelle a vario titolo, gastriti, coliti, cefalee, etc… .

Quando il paziente avverte un disagio emotivo, che rimane inconscio e non viene verbalizzato, esso prende la forma di un disturbo fisico; a quel punto, le cause del disturbo restano ignote e sconosciute per il paziente, poiché non razionalizzate dalla mente consapevole, e resta solo il disturbo, di cui il paziente ignora le cause, non riesce a spiegarsi il perchè, la causa alla base del suo disagio fisico.

In questi casi, l’ipnosi si rivela un mezzo privilegiato d’intervento, poiché va ad agire proprio sull’inconscio sradicando il disturbo lì dove è situato.

L’ipnosi dà voce ad un disagio emotivo che rimaneva inascoltato, permette di comprendere le radici profonde, prosciugnado le ragioni della somatizzazione.

Ipnosi clinica

Io amo definire l’ipnosi “la via d’accesso privilegiata all’inconscio”, ovvero il serbatoio delle nostre maggiori risorse e potenzialità, anche di quelle rimaste sommerse, inevolute, a causa dei condizionamenti esterni. Come psicologa, la frase che mi sento dire più spesso è “Dottoressa, io lo so bene che quello che dico/faccio/penso/ (dipende dal problema) non va bene, ma nonostante ciò non riesco a cambiare, non ce la faccio“. Eccole le paroline chiave…non ce la faccio. Da dove nasce questa sensazione di incapacità, questa mancanza di fiducia? Dai condizionamenti subiti nel corso della nostra vita. Chissà quante volte ci siamo sentiti ripetere, da genitori, insegnanti o da qualsiasi altra figura educativa “Lascia perdere, non ti riesce, non sei capace” e frasi simili.

Nel tempo, questi aspri giudizi si sono infiltrati in noi ed hanno gradualmente logorato la nostra autostima, così come l’acqua nel tempo erode la roccia. Così, le voci esterne sono diventate voci interne, ed i vari “non sei in grado, non sei capace” sono diventati “Non sono in grado, non sono capace”. Spesso, molte terapie rischiano di non sortire effetti positivi proprio per questa profonda disistima: le indicazioni terapeutiche non trovano terreno fertile su cui attecchire e rischiano di cadere nel vuoto.

Non è possibile nessun cambiamento fino a che la persona si sente un “Fantozzi” della situazione, fino a che non sviluppa la fiducia in sé stesso e la sensazione di “potercela fare”, opposta al classico “Non ce la faccio”. Molto spesso, infatti, i miei pazienti mi ripetono di aver nel passato intrapreso altri tentativi terapeutici, senza apprezzabili risultati, e di considerare l’ipnosi la loro ultima possibilità, una sorta di “ultima spiaggia”. Ma l’ipnosi è un’altra storia… . Essa permette di riattivare le nostre più profonde risorse, doti, forze, energie… risveglia il nostro reale potenziale che soggiaceva da troppo tempo… .

Se si vuole raggiungere un obiettivo occorre mobilitare le nostre più forti ed intense energie e potenzialità, e l’ipnosi fa proprio questo… L’ipnosi costituisce un metodo in grado di stimolare l’inconscio riattivando le risorse e le potenzialità del soggetto e mobilitandole verso l’obiettivo richiesto dal paziente, può essere utile nei seguenti casi: gestione dell’ansia, dello stress, delle difficoltà relazionali, del peso corporeo, e di alcuni gestione di comportamenti ed abitudini problematiche (training antifumo) oppure per incrementare l’autostima e l’autoefficacia del soggetto. Inoltre, l’ipnosi costituisce un metodo molto valido ed efficace nel trattamento del dolore cronico, ed un ottimo ausilio nel trattamento dei disturbi d’ansia in genere (fobie, attacchi di panico), dei disturbi depressivi e psicosomatici come mal di testa, gastrite, dolori muscolari e articolari, ed anche di tutte le dipendenze (da sostanze, dal gioco, da internet, dal sesso, dipendenza affettiva, etc…).

Chiudo con una frase che adoro “Noi sappiamo come siamo, ma non possiamo sapere come avremo potuto essere”

Ipnosi clinica